Ciao! ari-eccomi!

Non ero in pausa… diciamo che sono in quella fase che va “da un puntino ad un altro puntino”… quel tragitto che unisce i nostri puntini fatto di linee più brevi, ma anche di linee più lunghe e così, avrei voluto scrivervi del mio nuovo “puntino” raggiunto / conquistato… e invece… forse ho perso la strada, per cui oggi mi son detta “senti cara Me, …mentre cerchi la strada verso il tuo nuovo piccolo / grande traguardo…che ne pensi di tornare al tuo amatissimo blog che riesce a farti star bene?” … ed eccomi qui!

Allora vediamo un pò, dove eravamo rimasti?

Ah sì, ho letto libri su libri sul tram che mi portava al lavoro verso il centro di Milano, poi il contratto è scaduto ed entrambi “ci siamo salutati convinti fosse la scelta più ragionevole per me”, io ho continuato a leggere, dedicandomi a letture meno romanzate e più “concrete/urgenti” come il Guida Cinica alla cellulite scritto dalla stupefacente Estetista Cinica e devo dire che è stata una lettura davvero illuminante che consiglio a chi, come me, sull’argomento vive di luoghi comuni “raccontandosi” qualsiasi storia sulla genesi della propria conformazione e qualsiasi giustificazione ai fallimenti nel combattere questo tipo di inestetismo.

Evviva l’Estetista Cinica! seguitela sui social e seguite i suoi consigli e… mi saprete dire!

Ho scoperto l’intensità di un programma che hanno fatto su Rai Tre ma che ho seguito sul sito di raiplay.it. Il programma che mi ha davvero impressionata per l’intensità del contenuto seppur semplice allo stesso tempo molto molto complesso. Ve lo consiglio: Lessico Famigliare Lessico Famigliare (Recalcati). Sono 4 puntate durante le quali il Dott. Massimo Recalcati analizza e offre spunti di riflessione sul ruolo della Madre, del Padre, del Figlio e della Scuola rispetto alla nostra Vita nelle varie fasi. Non voglio aggiungere altro perché pensavo di scrivere un post ad hoc più in là.

Poi cos’è successo…nel frattempo A. ha finito la scuola elementare e siamo rimaste a Milano in attesa della pagella fino a fine Giugno, perché ancora nella sua scuola la pagella non è disponibile in versione elettronica e tra l’altro il giudizio finale è il risultato di un questionario a risposta multipla, in pratica le maestre rispondono ad un questionario in base alle caratteristiche del bambino e alla fine viene compilato in automatico un giudizio finale composto da frasi identiche tra loro per bimbi che ovviamente identici tra loro non possono essere.

mah! inevitabile sovviene il ricordo della pagella “dei miei tempi” (… e poi veniamo all’avvicinarsi del mio compleanno ad Agosto), che veniva consegnata se non la settimana successiva al massimo 10 gg, dopo l’ultimo giorno di scuola, scritta rigorosamente a mano dalle maestre che si impegnavano a scrivere frasi semplici, chiare e leggibili, con quella calligrafia “da bella copia” che metteva soggezione a prescindere dal contenuto… quindi mentre il mondo attorno a noi accelera e a volte semplifica (per esempio con il registro elettronico), nella scuola di A. vanno controcorrente… ma la bella notizia è che a Settembre non sarà più in questa scuola.

E. ha festeggiato il saluto dei Remigini (bimbi all’ultimo anno di Scuola Materna che a Settembre andranno alla Scuola Elementare) con uno spettacolo molto curato dalle Maestre e la loro emozione positiva l’hanno trasmessa ai bimbi che, emozionati e allo stesso tempo concentrati per dare del loro meglio, si sono esibiti in balli e canti per “chiudere la porta” della Scuola Materna e dirsi pronti davanti “al portone” delle Elementari. Ero emozionata, inutile negarlo, anche se avevo già vissuto il “passaggio” con A. qualche anno fa, questa è stata un’emozione forse più consapevole… l’idea della mia “piccola” che lascerà la “sua” scuola dove ormai conosceva tutto e tutti, si sentiva come a casa, dove è sempre andata volentieri, da dove usciva sempre con il sorriso e con qualcosa da raccontare. “Pronti per Settembre, per una nuova avventura?”… “posso scegliere? – no – … ok, siamo pronti!”.

Ad inizio Luglio siamo scese in Calabria, a Siderno. Noi tre, il mare e l’affetto dei miei familiari, caldo e avvolgente.

I giorni al mare con le bimbe sono stati davvero meravigliosi, le risate, i tuffi, il saluto ai braccioli da parte di E., le capriole in acqua, le “amiche del mare”, i cuginetti delle mie bimbe, così come i miei cugini che non riusciamo a vedere mai durante l’anno ma che quando li rivedi e li riabbracci è come se li hai visti il giorno prima. Sintonia, affetto e il carattere positivo e combattivo davanti alle avversità della vita ci fanno sentire vicini.

La scoperta di cose nuove come “la torta gelato”, l’idea che il gelato si può tagliare a fette ha lasciato A. a bocca aperta!

Le mie amiche del liceo, che serata! Sono davvero incredibili, le nostre vite così diverse e così uguali per certi versi. Sono il mio porto sicuro.

…e l’estate ora continua qui al Nord… stay tuned…

… e tu cos’hai fatto in questi mesi? che puntini hai raggiunto? Sei ancora “in viaggio” come me?…

…unisci anche tu il tuo puntino…